Stamattina ho parlato al seminario “Dal Volantino a Facebook: evoluzione dei linguaggi delle proteste giovanili”.
La mia parte era chiaramente quella dei nuovi media, internet e sopratutto Facebook.
Mi ero preparata un discorso non troppo tecnico, cercando di essere il più esaustiva possibile, perché, a voler approfondire l’argomento, ci sarebbe davvero tanto da dire sull’evoluzione delle proteste giovanili.
Da quella anarchica e distruttiva londinese, organizzata per mezzo del Blackberry a quella araba mostrata in tutto il mondo via Twitter e Facebook, a quelle sedate nel sangue, come quella birmana di qualche anno fa.
Quando però mi sono trovata davanti una scolaresca e pochi sparuti adulti ho capito che dovevo correggere il tiro del mio discorso.
Mentre parlavano gli altri relatori, qualche politico e un ragazzo dell’università, vedevo occhi adolescenti diventare sempre più spenti.
Davanti al dramma prospettato dal rappresentante degli studenti universitari che il sessantotto non sarebbe tornato, c’era una platea di poker face.
Erano studenti delle superiori e neanche tra quelli più interessati alla politica.
Così ho pensato di scaldare un po’ l’ambiente, ho accantonato per un attimo il discorso sull’ampliamento delle informazioni e sulla condivisione delle idee e sono partita da facebook e dalla costruzione di un mondo di interessi.
Ogni tanto facevo loro qualche domanda per risvegliarli dal torpore dov’erano finiti e finalmente qualche faccina sveglia si è manifestata.
Ho avuto devo dire un momento di panico quando cercavo un personaggio della musica che potesse essere l’equivalente di Madonna per quelli nati dopo il novantacinque: la più recente nel mio database era Britney Spears, che ormai ha fatto in tempo a ingrassare, diventare mamma e disintossicarsi un’infinità di volte.
Ad ogni modo sono riuscita a infilarci il Pirate Party, i flash mob, i fenomeni virali, i pericoli dell’autoreferenzialità, piazza Tienanmen, le ispirazioni pop delle icone dei movimenti e pure Alan Moore.
Insomma magari la riflessione sulla moltiplicazione delle fonti e sull’approssimazione all’infinito alla verità la conservo per la prossima volta, ma già vedere dei sedicenni interessati a quello che dico lo prendo come un successo.
Ebbrava Anzeledda contro i pischelli!
La prossima volta voce più alta e diritta verso il nemico :-P
Porterò un microfono portatile e mi documenterò di Lady Gaga e Justin Bibe…Bear… Beer…
Basta chiedere:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bieber
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Lady_Gaga